LA CARTA STATUTARIA

Lo statuto del movimento INV

Art.1 - Denominazione, durata e sede

E’ costituita una libera Associazione denominata "IO NON VOTO" con sede in Belluno, via F.lli Rosselli 89. La denominazione dell’Associazione "IO NON VOTO" deve intendersi parimenti espressa, nell’attuazione dei suoi scopi associativi, anche nella forma "IO NON VOTO" LISTA CIVICA NAZIONALE ovvero, nella forma abbreviata, INV, attenendo tutte le dette denominazioni alla medesima ragione associativa e non compromettenti confusione identificativa per gli associati ed i terzi estranei. Possono essere istituite altre sedi. L’Associazione ha durata sino al trentuno dicembre 2016 (duemilasedici) successivamente prorogabile tacitamente ogni due anni consecutivamente.

Art.2 - Oggetto sociale e simbolo

L’Associazione ha lo scopo di analizzare l’astensionismo nelle competizioni elettorali e di sollecitare l'adempimento del dovere da parte dei cittadini di recarsi alle urne.

Condivide e tutela, soprattutto, il diritto di non esprimere alcuna scelta nel segreto della cabina elettorale e, a tal uopo, promuove l’introduzione di una prassi che contempli la possibilità di un’astensione formale anche nelle schede di voto con la presenza di un simbolo che richiami una specifica scelta in tal senso da parte dell’elettore.

In sostanza, l’Associazione si prefigge, in primo luogo, di ottenere la valorizzazione del diritto all’astensione nelle competizioni elettorali partecipando alle stesse con una lista civica nazionale contrassegnata dal simbolo statutario (o sua derivazione) che, riportato sulle schede, consenta un formale riscontro dell’eventuale dissenso dell’elettore realizzando, così, l’effetto di una piena legittimazione del desiderio di non votare risultante percentualmente anche nel computo delle schede valide.

A tal fine, l’Associazione, di tipo non riconosciuto, ha un proprio simbolo che si identifica con il logo recante: "Linea di circonferenza nera con all’interno del cerchio, tutto su sfondo rosa intenso, la scritta "io non voto", in maiuscolo con caratteri cubitali in formato grafico convesso di colore nero, centrata rispetto alla circonferenza del cerchio con le tre parole disposte su altrettante righe dall’alto verso il basso in un doppio paio di virgolette anch’esse di colore nero; inoltre, con la scritta lista civica nazionale in minuscolo con caratteri di colore nero, disposta a semicerchio lungo la circonferenza interna della parte inferiore del cerchio stesso".

Nel caso di elezione di Organi istituzionali, l’intero importo dei rimborsi elettorali previsti dalle leggi vigenti, eventualmente riservati alla lista, sarà devoluto a favore di associazioni per la ricerca sui tumori e/o altre gravi malattie incurabili senza che questo costituisca deroga o violazione alcuna dell’art. 6 della Legge 2 maggio 1974 n.195.

Stante il presupposto ideologico dal quale discendono gli obiettivi statutari, cioè la condivisione della crescente sfiducia dell’opinione pubblica nei confronti del sistema politico e della classe dirigente, l’Associazione, prima, durante e dopo le elezioni politiche, si propone di:

- studiare i rapporti fra lobbyes finanziarie/imprenditoriali e sistema politico analizzando l’origine e l’iter dei provvedimenti legislativi, in particolare, quelli che appaiano iniqui, discriminatori o finalizzati a favorire interessi specifici di persone fisiche o giuridiche;

- contribuire a contrastare le discriminazioni sociali, politiche e le degenerazioni nella gestione del potere in tutte le sue forme, informando e sensibilizzando i cittadini, segnalando alla Pubblica Autorità fatti e comportamenti specifici e sollecitando i dovuti provvedimenti;

- impedire, nelle sedi istituzionali, mediante il ricorso a tutti gli strumenti regolamentari disponibili, l’approvazione di leggi e provvedimenti di evidente connotazione clientelare;

- analizzare i sistemi di finanziamento dei partiti, delle formazioni politiche e di ogni altra struttura che fruisce di finanziamenti o rimborsi pubblici;

- promuovere ed attuare ogni forma di controllo consentito dall’ordinamento sul regolare svolgimento delle campagne elettorali e sul più scrupoloso rispetto del dettato normativo concernente il procedimento elettorale;

- elaborare risoluzioni e strumenti che possano ridurre l’incidenza negativa nella società della sottocultura nepotistica/clientelare che produce, soprattutto nella prospettiva di scadenze elettorali, effetti devianti nell’opinione pubblica e false aspettative in una rilevante parte dell’elettorato;

- promuovere incontri, dibattiti, seminari, convegni e ogni altra forma di coinvolgimento sui predetti argomenti nelle scuole di ogni ordine e grado, nell’università e nella società;

- organizzare la difesa (anche legale) quando siano lesi diritti ed interessi legittimi dei cittadini attraverso provvedimenti amministrativi illegittimi e discriminatori, assistendo le persone (anche giuridiche) offese dagli illeciti;

- raccogliere, elaborare, interpretare, dati e documenti concernenti le finalità statutarie;

- promuovere lo sviluppo dell’istruzione pubblica e privata come strumento di crescita e di conoscenza collettiva nonché mezzo primario di sviluppo dell’economia nazionale;

- collaborare con enti pubblici ed istituzioni private, eventualmente anche a livello internazionale, per il raggiungimento dei fini statutari.

L’Associazione considera prioritario l’incontro dialettico e la collaborazione con altri soggetti organizzati che ne condividano i valori costitutivi.

L’Associazione, come sopra identificata nei beni materiali e immateriali, può concorrere alle competizioni elettorali, anche raggruppandosi con altri soggetti per il miglior raggiungimento degli scopi sociali.

Art.3 – Soci

Fanno parte della "INV" i soci ordinari,i soci sostenitori e i soci onorari.

I soci ordinari e i soci sostenitori possono essere individuali e collettivi. Sono soci ordinari per diritto i soci fondatori e i soci sostenitori che, dopo averne fatta richiesta al Presidente ne abbiano ottenuto qualifica. I soci sostenitori e i soci onorari possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea ordinaria dei soci ordinari senza diritto di voto.

Possono aderire all’Associazione, in ciascuna delle forme sopraindicate, tutte le persone fisiche e giuridiche, istituzioni ed associazioni che condividano le finalità e intendano perseguire gli obiettivi espressi nel presente Statuto. L’adesione è accettata dal Presidente. Le persone fisiche sono ammesse ad aderire all’Associazione senza alcuna discriminazione fondata su opinioni politiche, credo religioso o nazionalità. Non possono aderire coloro che abbiano svolto nel passato o svolgano nel presente, qualunque forma di attività pubblica o privata che appaia, a giudizio insindacabile del Presidente e del Comitato esecutivo, in palese contrasto con le finalità dell’Associazione. Il socio che intende recedere dall’Associazione deve darne comunicazione per iscritto al Presidente. Il recesso ha effetto immediatamente. I soci esclusi o dimissionari non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione. Il potere di decidere in merito all’esclusione e alla revoca dei soci spetta al Comitato Esecutivo, su proposta del Presidente.

Il Comitato Esecutivo, su proposta del Presidente, può nominare persone fisiche in qualità di soci onorari. Nessun associato può agire in nome e per conto dell’Associazione senza una preventiva autorizzazione del Presidente.

La qualità di socio ordinario cessa in caso di mancato pagamento della quota associativa annuale. E’compito degli Organi indicati ai punti b), c), d), e) del successivo art.5 coordinare le attività dell’Associazione e quelle,di comune interesse,delle singole associate,nel rispetto della rispettiva autonomia.

Art.4 - Diritto di voto

Il diritto di voto all’Assemblea generale spetta ai soci ordinari in regola con il versamento della quota associativa. Non è consentito il voto per delega salvo casi eccezionali documentati, dovuti a cause di forza maggiore e, comunque, previa autorizzazione del Presidente. Solo i soci ordinari sono tenuti a corrispondere una quota associativa annuale, determinata dal Comitato Esecutivo su proposta del Presidente. Gli altri soci, e i simpatizzanti tutti, possono, a loro discrezione, versare un contributo.

Art.5 - Organi della "INV"

Gli organi della "INV" sono:

a) l’Assemblea Generale dei soci ordinari;

b) il Comitato Esecutivo;

c) il Presidente;

d) la Segreteria Generale;

e) il Tesoriere;

f) l’Organo di controllo;

g) le Strutture territoriali di servizio.

Art.6 - Assemblea Generale

L’Assemblea Generale è costituita dai soci ordinari ed è convocata dal Comitato Esecutivo o dal Presidente ogni volta che se ne ravvisi. la necessità. Il Presidente o il Comitato Esecutivo convocano l’Assemblea Generale dei soci ordinari, oltre che di propria iniziativa, anche quando ne sia fatta richiesta da un numero di soci ordinari che rappresenti almeno il venti per cento del totale. La convocazione è portata a conoscenza dei soci a cura dei responsabili territoriali, che possono fare ricorso ad ogni idoneo mezzo di comunicazione.

L’Assemblea Generale:

a) elegge il Presidente e i. membri del Comitato Esecutivo;

b) nomina i membri dell’organo di controllo, su proposta del Presidente;

c) valuta l’insieme delle attività svolte dal Presidente e dal Comitato Esecutivo;

d) indica gli indirizzi dell’attività dell’Associazione;

e) decide della modifica dell’atto costitutivo e dello statuto;

f) delibera lo scioglimento dell’Associazione;

L’Assemblea Generale è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.

Le deliberazioni possono riguardare soltanto le questioni contenute nell’Ordine del Giorno.

Per le modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto, per lo scioglimento e per la nomina o la revoca del Presidente e del Comitato Esecutivo, è necessaria la presenza di almeno la metà dei soci. Le suddette modifiche sono decise con il voto favorevole di almeno i due terzi degli intervenuti.

Il voto è palese e su alzata di mano. In caso di parità, in una qualsiasi delle votazioni, prevale il voto del Presidente. Si procede a scrutinio segreto se almeno un terzo dei presenti lo richiede. Ad ogni riunione dell’Assemblea Generale, il Presidente nomina un Segretario, il quale redige il verbale della seduta.

Art.7 - Comitato Esecutivo e Presidenza

Il Comitato Esecutivo comprende il Presidente, il Tesoriere e altri cinque soci della "INV".

I membri del Comitato Esecutivo durano in carica per un periodo di due anni e, comunque, fino alla nomina dei loro successori. Il loro mandato è rinnovabile.

Al Presidente e al Comitato Esecutivo spettano i poteri di ordinaria e di straordinaria amministrazione. Al Presidente spettano inoltre le attribuzioni che non sono statutariamente conferite all’Assemblea e al Comitato Esecutivo.

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione anche ai fini di cui alla Legge due maggio 1974 n.195 art.5.

In particolare, il Presidente convoca l’Assemblea Generale di cui predispone l’Ordine del Giorno e l’organizzazione dei lavori. La convocazione può essere effettuata anche su richiesta della maggioranza dei componenti il Comitato Esecutivo.

Il Comitato esecutivo, inoltre:

a) redige, di concerto con il Presidente, il programma delle attività dell’Associazione ed approva il bilancio stabilendo l’entità e la congruità delle spese e degli investimenti necessari per lo svolgimento delle attività discendenti dagli obiettivi statutari;

b) presenta all’Assemblea Generale, almeno una volta l’anno un rapporto sulle proprie attività;

c) decide l’esclusione dei soci;

d) determina, su proposta del Presidente, l’ammontare della quota annua dei soci ordinari;

e) delibera il programma delle attività dell’Associazione proposto dal Presidente;

f) nomina i soci onorari;

g) può attribuire la qualifica di socio ordinario ai soci sostenitori che ne facciano richiesta.

Il Presidente e il Comitato Esecutivo possono autorizzare i soci ad agire in nome e per conto della INV e verificano la conformità dei requisiti di coloro che intendono far parte dell’Associazione. Il Presidente ed il Comitato Esecutivo possono delegare in parte, e comunque mediante atto scritto, i propri poteri e la firma sociale ad altri Organi, a singoli soci o ad altre persone fisiche, in particolare nell’ambito degli adempimenti burocratici relativi ai procedimenti elettorali.

Per il raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione, il Presidente ed il Comitato Esecutivo possono creare dei gruppi di lavoro, tematici e territoriali. I gruppi di lavoro redigono progetti e realizzano eventi conformi alle finalità statutarie ed al programma delle attività associative.

Laddove possibile, un membro del Comitato Esecutivo (o suo delegato) entra a far parte di ciascun gruppo di lavoro. Il Presidente ed il Comitato Esecutivo possono avvalersi, a titolo consultivo, del parere di esperti e consulenti (soci o non soci) . Le consulenze non vincolano in alcun modo il Comitato Esecutivo e possono essere rese pubbliche.

Il Comitato Esecutivo è convocato dal Presidente di sua iniziativa o per richiesta di almeno un terzo dei membri del Comitato stesso.

Il Comitato Esecutivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei propri membri in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza degli intervenuti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Di ogni riunione del Comitato Esecutivo è redatto verbale a cura di un Segretario, anche estraneo al Comitato stesso, comunque socio della "INV", designato dal Presidente.

Il Comitato Esecutivo, su proposta del Presidente, può porre il veto nei confronti delle delibere degli organi centrali o territoriali in contrasto con la legge o con il presente statuto e/o, comunque, con i principi che devono sempre ispirare l’attività dell’Associazione.

Art.8 - Segreteria Generale

La Segreteria Generale è composta da uno o più membri nominati dal Presidente. Essa dura in carica finché i suoi membri non presentino le dimissioni o finché il Presidente non revochi il loro mandato e, comunque per la durata del mandato del Presidente. La Segreteria Generale coadiuva il Comitato Esecutivo e il Presidente, del quale attua le disposizioni. Sovrintende amministrativamente a tutti gli uffici e i servizi dell’Associazione e provvede al buon andamento di essi.

La Segreteria Generale cura la tenuta dei libri verbali delle Assemblee, del Comitato Esecutivo e degli ulteriori Organi Collegiali, ad eccezione di quello dell’organo di Controllo, nonché del libro soci aggiornato annualmente con l’indicazione delle quote associative versate.

La Segreteria Generale coadiuva il Tesoriere nelle attività necessarie all’amministrazione dell’Associazione.

Art. 9 - Il Tesoriere

Il Tesoriere, nominato dal Comitato Esecutivo su proposta del Presidente, ha la responsabilità esclusiva della gestione del patrimonio dell’Associazione, nel rispetto delle vigenti leggi. Egli rappresenta amministrativamente ed in giudizio l’Associazione, ne acquisisce le entrate ordinarie e straordinarie provvede alle relative spese secondo i principi stabiliti dal Comitato Esecutivo. Predispone annualmente il rendiconto economico e finanziario richiesto dalle vigenti leggi. Partecipa di diritto alle attività del Comitato Esecutivo. Dura in carica un biennio ed è Rieleggibile. Vigila sulla trasparenza delle risorse finanziarie dell’Associazione e cura la tenuta e l’aggiornamento di un apposito registro, nel quale sono riportati i nomi dei contribuenti e dei donatori e l’ammontare di ogni contribuzione e di ogni donazione.

Art.10 - Organo di controllo

Viene nominato dall’Assemblea su proposta del Presidente. E’ Composto da un collegio di tre membri i quali svolgono attività di controllo sulla gestione dell’Associazione riferendone all’Assemblea. Hanno, altresì, in via esclusiva, il potere sanzionatorio della sospensione o espulsione comminate su proposta del Presidente o di almeno due terzi dell’Assemblea. L’Assemblea stessa provvederà a redigere il regolamento per il procedimento disciplinare innanzi all’Organo di controllo.

Art.11 - Le Strutture territoriali di servizio

Tutti i soci possono organizzarsi in gruppi territoriali. Ai Gruppi non compete la esclusiva rappresentanza dell’Associazione sul territorio. Il gruppo territoriale ha piena autonomia e responsabilità civile, contabile, amministrativa, organizzativa e politica, nel rispetto delle norme statutarie, dei principi, delle finalità dell’Associazione e degli indirizzi stabiliti dal Comitato Esecutivo e dal Presidente. Qualora esistano più gruppi nella medesima realtà territoriale, possono attuarsi le opportune modalità di coordinamento; sono altresì possibili forme più ampie di coordinamento nell’ambito delle diverse realtà territoriali. I soci della “INV” possono, su specifiche questioni, costituire gruppi tematici. La richiesta motivata di costituire gruppi territoriali e tematici può essere avanzata anche alla struttura organizzativa e di coordinamento regionale, se presente. L’accettazione è data dal Presidente nazionale o, su sua delega, da membri dei Comitato Esecutivo o dal Presidente del Coordinamento Regionale. La costituzione e le forme delle strutture regionali di Coordinamento e di organizzazione sono stabilite dal Presidente, sentito il Comitato Esecutivo.

Art.12 - Finanze e Patrimonio

L’Associazione non ha fini di lucro. La "INV" trae i mezzi per conseguire i propri scopi dalle quote associative versate dai soci ordinari e da eventuali contributi degli altri soci, da proventi di iniziative sociali (senza che queste abbiano carattere di operazione commerciale), da donazioni, elargizioni, lasciti, disposizioni testamentarie, contributi di persone e di enti pubblici e privati, italiani e stranieri, contribuzioni e finanziamenti pubblici e privati previsti e nel rispetto delle leggi in materia, dal ricavato di pubblicazioni, studi, ricerche ed altre iniziative correlate all’attività statutaria. L’Associazione risponde dei debiti e delle obbligazioni assunte solo sulla base del proprio patrimonio sociale e delle deliberazioni adottate.

In caso di scioglimento dell’Associazione, il Comitato Esecutivo decide della destinazione del patrimonio residuo, in conformità agli scopi sociali, mediante destinazione a favore di altra Associazione senza scopo di lucro, al fine di evitare qualsivoglia forma di ridistribuzione tra i soci.

L’esercizio sociale inizia il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ogni anno.

 

Statuto associazione IO NON VOTO Scarica lo statuto dell'associazione

 

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